Turbodiesel in carriera

21 07 2007

Dalle stalle alle stelle.
Da motori agricoli a belve da competizione.

Ultimamente il Diesel ha avuto un boom tecnologico inaspettato, che ha portato questo tipo di motorizzazione a rivaleggiare ad armi pari con i più quotati motori a benzina.
A minori consumi si son affiancate prestazioni eccellenti. E BOOM fu.

Il gruppo Volkswagen (Volkswagen, Audi, Seat, Skoda e adesso pure Lamborghini) è stato uno dei primi gruppi automobilistici a credere fermamente nel ciclo diesel, tanto da farne il punto di riferimento per i modelli in vendita.
E dopo aver fatto dotato il prototipo Audi R10 di un possente Diesel V10, raggiungendo anche notevoli risultati, adesso è il turno di Seat.

Nella deludente stagione del WTCC in cui la Leon non sta riuscendo ad imporsi come ci si aspettava, Seat pensa al futuro, e per il prossimo appuntamento del campionato mondiale auto turismo previsto per il 28 e 29 luglio ad Anderstorp, Svezia, doterà le vetture di Jordi Genè e Yvan Muller di un nuovo motore Turbodiesel al posto del classico 2.0 benzina.

La base di partenza per il nuovo motore sarà il 2.0 TDI da 170 cavalli, equipaggiato di serie dalla Seat Leon FR. Con le opportune modifiche il 2.0 TDI riuscirà a raggiungere quota 280 cavalli, in linea con il regolamento WTCC. Queste nuove Leon saranno più pesanti di 30 Kg rispetto ai modelli benzina, e secondo Seat, i primi risultati positivi dovrebbero vedersi nel medio/lungo periodo, dopo una naturale ottimizzazione di tutto il pacchetto “Leon TDI”.

Ricordo che le gare del WTCC possono essere seguite sia su Sky, su Eurosport, che in streaming sul sito ufficiale WTCC.


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2 risposte

21 07 2007
Blakpower

Gran bella innovazione, chi si sarebbe mai aspettato che un diesel potesse arrivare a tali livelli. Adesso tutto sta nel saperlo gestire e renderlo performante anche contro i motori benzina

21 07 2007
blakpower

Faccio il mio primo commento da utente di wordpress.com ihihihih

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